Quando ero piccolo, nel periodo natalizio facevo il presepe con mia mamma. Era una roba molto artigianale, ma mia madre ci sapeva fare. Allestivamo il paesaggio con pentole, scatole, barattoli e cartone, il tutto avvolto nella carta color roccia o dalle tonalità della terra. Un spruzzata di neve fatta con l'ovatta o, con gli anni, con quella in bombolette che ti fanno girare la testa quando le usi... e allargano il buco dell'ozono di almeno un paio di metri. Usavamo "pupi" (i personaggi) vecchi di anni e anni, tramandati di generazione in generazione. Il mio preferito era un enorme zampognaro. Era la statuina più grande, che si metteva davanti (maledetta prospettiva) e io avevo sempre paura che cadesse e si rompesse. Era già successo con altri "pastori", "pescatori" e le altre figure, molte incollate alla meglio col super-attack. Eppure quella statuina non è mai caduta, è forte, è in gamba. Per me, era il gigante buono e indistruttibile.
Anni dopo ho cambiato città, mi sono trasferito per studio (se così si può chiamare). Tra i miei coiquilini, mi sono ritrovato un chitarrista, un ragazzone alto due metri, grosso e bravo, una persona fantastica. Ebbene, quest'uomo suona di tutto, zampogna compresa. Non fa il mio genere di musica preferito, ma è davvero bravo.
Giuseppe "Spedino" Moffa è un grande artista, cantautore, musicista poliedrico (ho avuto il piacere di sentirgli suonare di tutto, sia come strumenti che come genere) e di grande cultura, sebbene terribilmente umile. Peppone, così è stato ribattezzato da me e gli altri di casa, ora potrà suonare al mitico concertone del primo maggio a Roma, ha solo bisogno di voti. E il mio apporto ce l'ha tutto. Se volete farmi un favore, votate
Peppe Moffa sul sito e non ve ne pentirete:
http://primomaggio2007.temi.kataweb.it/premio-kataweb-ascolta-e-vota-la-band/.
VOTA per PEPPE MOFFA!