C'è crisi dappertutto
Arturo parte. Va via con due merdallari (metallari, ma merdallari è più giusto) che mi hanno chiamato la mattina per adottarlo, per portarlo via.Lo sapevo che era una cosa così, una roba di pochi giorni. Sarà che sono bastati dieci giorni per volergli bene, sarà che io mi affeziono più facilmente agli animali che alle persone, soprattutto ai gatti. Sarà che in qualche mia vita precedente dovevo essere un gatto (non che io creda in quella stronzata della reincarnazione). Non so. Ad ogni modo, l'astuto felino, il ricamatore dei tagli sulle mie mani, il mostriciattolo che aveva conquistato letto e cuore di un durk qualsiasi (ma manco troppo qualsiasi) ha trovato casa ed ora non credo che lo rivedrò più.
Beh micio, spero tu stia bene. Se hai bisogno, chiama.
"... If you have to go don't say goodbye
If you have to go don't you cry
If you have to go I will get by..."
Su, gatto, se devi andare, non dire arrivederci, se devi andare, non piangere, se devi andare, sopravviverò.
